Processione «motorizzata» per Santa Corona Martire

Domani sera, alle 21, la Minimacchina attraverserà le strade del paese 
Tutti in finestre e sui balconi per festeggiare la protettrice di Canepina

UNA STORIA AL GIORNO… TOGLIE IL VIRUS DI TORNO

La minimacchina di Santa Corona a bordo di un Ape.

CANEPINA – Sarà in versione «motorizzata» la processione della minimacchina di Santa Corona che si svolgerà domani sera a partire dalle 21. È l’ennesima limitazione dovuta al Covid-19. Non sarà l’unica iniziativa messa in calendario dal Comitato Santa Corona 2019-2020 per il giorno «canonico» dei festeggiamenti in onore della patrona di Canepina. Ma le altre, come impone la pandemia, saranno in «remoto», cioè da lontano.

Alle 17, nella pieve di Santa Corona sarà celebrata una messa dal parroco don Gianluca Scrimieri, che potrà essere seguita in streaming su Facebook. Con tutta probabilità  quella di Santa Corona è la più antica chiesa del paese. Secondo il professor Enzo Bentivoglio, che ebbe modo di visitarla alcuni anni fa, potrebbe essere addirittura d’epoca longobarda (VI – VIII secolo), come farebbero supporre i resti dell’abside originaria, in parte ancora visibili, e il campanile a forma di torretta circolare.

Alle 18, sui canali Facebook e Istagram sarà diffuso il messaggio del Comitato in carica.

La minimacchina di Santa Corona a bordo di un Ape.

Alle 21, come detto, partirà la processione con la minimacchina di Santa Corona, ideata a costruita da Gino Benedetti una trentina di anni fa. Sarà caricata su un pick-up appositamente attrezzato e addobbato, sul quale compirà il giro del paese, passando anche nelle strade che in cui la processione per così dire «ordinaria» non sarebbe transitata. I canepinesi potranno assistere al trasporto esclusivamente dalle finestre o dalle logge di casa. È infatti assolutamente indispensabile il rispetto di tutte le prescrizioni emanate per il contenimento del Covid-19. In particolare, non è permesso scendere in strada per assistere al passaggio della minimacchima; è vietato accompagnare, anche per brevi tratti, la processione durante il percorso. Le forze dell’ordine hanno ricevuto disposizioni di bloccare immediatamente la cerimonia in caso di assembramento. Il presidente del Comitato, Getulio D’Alessandro, ha lanciato un appello a tutti i canepinesi affinché rispettino scrupolosamente tutte le disposizioni, collaborando così alla in

La locandina con gli appuntamenti del 14 maggio.

riuscita della cerimonia. Quindi, Tutti in finestra o sui balconi, a luci spente ma con candele lumini o cellulari accesi, per assistere al passaggio della processione e salutare Santa Corona. Purtroppo, quest’anno, la minimacchina non potrà essere trasportata a spalle da ragazzi di 14-15 anni e la processione non potrà concludersi, come da tradizione, la pieve di Santa Corona, ma nella chiesa del Carmine, comunemente chiamata dei <Frati>.

Resta da vedere se e quando potrà svolgersi la processione con la Macchina e la statua settecentesche di Santa Corona che, per secoli, si è tenuta il 14 maggio o nella prima domenica successiva. Pericolosamente in bilico anche i tradizionali festeggiamenti. É infatti probabile che per tutta l’estate restino vietate manifestazioni religiose o laiche che abbiano un forte richiamo. É quindi ragionevolmente presumibile che, nonostante il lavoro svolto dal Comitato 2019-2020, se riparli il prossimo anno. A meno che non sia «prorogato». Sarebbe la prima volta a memoria d’uomo e a testimonianza di documenti. Ma, come dice l’antico adagio: «c’è sempre una prima volta».