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Centosessantatré anni fa l’arrivo delle suore a Canepina

Madre Assunta Tenenti, suor Maria Lombardo e suor Flora Giordani con le loro consorelle hanno segnato per decenni la storia di paese istruendo ed educando migliaia di bambini

SECONDA PARTE

A sinistra suor Flora, dietro di lei don Mariano Pelliccioni, all’epoca seminarista, al centro don Enzo Aquilani, da poco parroco di Canepina, con un gruppo di carmelitane


Madre Assunta Tenenti, per oltre 40 anni a Canepina, dove ha voluto essere sepolta.

CANEPINA – Sono state veri e propri punti di riferimento per tutta la popolazione, spesso anche per coloro che si dichiaravano apertamente laici, le suore del Preziosissimo Sangue …

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Centosessantatré anni fa l’arrivo delle suore a Canepina

Furono accompagnate personalmente dalla fondatrice del Preziosissimo Sangue, Santa Maria De Mattias, il 9 novembre 1857, la loro prima casa si trovava in via Vallerio numero 76

PRIMA PARTE

Un ritratto di Santa Maria di Mattias contornata da bambine e bambini.

CANEPINA – «… Il 9 novembre 1857, la veneranda Fondatrice, conducendo seco quattro suore, fu trionfalmente accolta in Canepina dalle Autorità e dalla popolazione…». Così nell’archivio della Congregazione delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Cristo, a Roma, è ricordato l’arrivo in paese di Maria De Mattias, proclamata santa nel 2003 da Papa Giovanni Paolo II, e delle sue …

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Quando il flagello della Spagnola s’abbatte su Canepina

Causò oltre 250 morti, pari al 10% della popolazione, tra cui molti bimbi Le troppe analogie con la situazione causata un secolo dopo dal Covid

Due bambini si recano a scuola con la mascherina sul volto nel 1920.

CANEINA – «Mala tempora currunt» (Corrono cattivi tempi). La celebre frase del grande filosofo romano Marco Tulio Cicerone s’attaglia perfettamente alla situazione attuale. É come se l’umanità fosse entrata in una sorta di «macchina del tempo» e costretta a rivivere incubi che aveva già vissuto molte volte nella storia, l’ultima delle quali un secolo fa, quando alla Prima Guerra Mondiale seguì …

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Castagne, ci vorrebbe un altro miracolo come nel 1750

Fu compiuto da San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, mentre era a Canepina

Un ritratto di San Paolo della Croce

CANEPINA – Tra gli atti del processo di Canonizzazione di Paolo della Croce, al secolo Paolo Francesco Danei (Ovada, 3 gennaio 1694 – Roma, 18 ottobre 1775), fondatore della Congregazione dei Chierici Scalzi della Santissima Croce e della Passione di Gesù Cristo, comunemente chiamati Passionisti, nonché delle monache claustrali Passioniste, è citata più volte Canepina. Vieppiù, è proprio un miracolo avvenuto a Canepina, riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa, ad aver contribuito alla proclamazione della santità di Paolo della Croce. Si …

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150 anni fa Canepina diventò un libero comune italiano

Un’illustrazione commemorativa del Plebiscito per Roma Capitale.

Il 2 ottobre 1870 si svolse il Plebiscito per l’annessione al Regno d’Italia
Il risultato del voto dei canepinesi fu schiacciante: 139 «sì» e 3 soli «no»

CANEPINA – Esattamente 150 anni fa, il 10 ottobre 1870, Canepina diventò a tutti gli effetti italiana. E vide così realizzarsi un sogno inseguito per oltre otto secoli: diventare un libero comune. Un’aspirazione, quest’ultima, che dapprima Viterbo, poi i Farnese e infine il papato avevano frustrato.

Un mese prima, il vecchio, gottoso e anacronistico Stato Pontificio si dissolse.  Finalmente. Erano le 5 del mattino del 20 …

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