I fratelli Adorno e Bianco Foglietta morti sul fronte greco

Esattamente 79 anni fa arrivò il dispaccio che annunciava il decesso ai genitori
Al primo dei due fu conferita la Medaglia di Bronzo al valor militare alla memoria 

UNA STORIA AL GIORNO… TOGLIE IL VIRUS DI TORNO

Adorno Foglietta in divisa da Granatiere di Sardegna.

CANEPINA – Esattamente settantanove anni fa, il 23 maggio 1941, arrivò un tragico dispaccio al Comune di Canepina: «… pregansi comunicare alla famiglia l’avvenuto decesso in battaglia sul fronte greco il 9 marzo trapassato del soldato Bianco Foglietta…». Appresa la notizia, il segretario comunale Carlo Bianchi si recò nell’Ufficio Anagrafe per sapere chi fossero …

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Quando via Roma si chiamava via Nova

L’antico denominazione fu cambiata nel 1931 dal podestà di Canepina 
I nomi di tutte le strade e le piazze del paese che sono stati sostituiti 

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Il documento ufficiale con cui fu cambiato il nome di via Nova in via Roma.

CANEPINA – A dispetto del nome, via Nova (a via gnova) era una delle più antiche del paese, essendo stata costruita tra il 1487 e il 1500. Iniziava da Porta san Sebastiano e finiva a piazza san Michele Arcangelo. Fin dall’alto medioevo è stata sempre trafficata poiché era da …

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«Mi buttò giù, si sbottonò i calzoni e mi scinicò ben bene»

Il drammatico racconto di una bambina di 11 anni stuprata da un vicino
L’uomo, Arcangelo Pizzi,  fu condannato a dieci anni di lavori forzati

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La denuncia contro Arcangelo Pizzi presentata dal padre di Angelica Benedetti.

CANEPINA – La mattina del 15 ottobre 1878, in una cella della darsena di Civitavecchia, fu trovato senza vita sul suo pagliericcio Arcangelo Pizzi, soprannominato «Il Conte», campagnolo, un canepinese di sessantasette anni. Stava scontando una condanna a dieci anni ai lavori forzati per «stupro immaturo». «Immaturo» perché aveva violentato una bambina di undici …

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L’eterno scontro tra «mangiapreti» e «papalini» a Canepina

Nemmeno l’annessione del Lazio al Regno d’Italia pose fine alle contese

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Una processione degli anni Trenta del 1900 a Canepina: a destra don Emidio Moscatelli.

CANEPINA – «Talvolta la Chiesa è arrivata in ritardo, con evidenti anacronismi, per questo dico che essa avrà sempre bisogno delle suggestioni e degli slanci del mondo laico, ma il mondo laico avrà sempre bisogno di quel supplemento di umanità, di fratellanza e di solidarietà che solo il cristianesimo sa offrire». Questa illuminata e illuminante conclusione cui era giunto don Andrea Gallo non sarebbe mai …

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Quando a Canepina sgorgava acqua calda dalle sorgenti

Una si trovava in località Borichi, l’altra in località Ferriera, come svela
un documento datato 1487 conservato nell’Archivio di Stato di Viterbo

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L’atto notarile datato 10 settembre 1487, per la costruzione della ferriera.

CANEPINA – I canepinesi più anziani ricordavano, per averle viste personalmente e per averlo appreso dai racconti tramandati di generazione in generazione, come da due piccole sorgenti di Canepina sgorgasse acqua calda. Alcuni di loro ricordavano che, nei mesi freddi, dalle sorgenti salivano due pennacchi di vapore fumoso, visibile da lunga distanza. Una delle due si trovava in

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