Quando a Canepina sgorgava acqua calda dalle sorgenti

Una si trovava in località Borichi, l’altra in località Ferriera, come svela
un documento datato 1487 conservato nell’Archivio di Stato di Viterbo

UNA STORIA AL GIORNO… TOGLIE IL VIRUS DI TORNO

CANEPINA – I canepinesi più anziani ricordavano, per averle viste personalmente e per averlo appreso dai racconti tramandati di generazione in generazione, come da due piccole sorgenti di Canepina sgorgasse acqua calda. Alcuni di loro ricordavano che, nei mesi freddi, dalle sorgenti salivano due pennacchi di vapore fumoso, visibile da lunga distanza. Una delle due si trovava in località Borichi ed è documentata anche in alcuni libri di geologia.

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Misterioso accoltellamento in una locanda a Canepina

Il fatto avvenne il 18 novembre 1807 e consentì di scoprire altri gravi delitti
grazie allo spirito d’osservazione della locandiera, Maria Assunta Luzzetti

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CANEPINA – Un forte e gelido vento di tramontana sferzava Canepina da ore. Con il calar della sera iniziò anche a piovere. Una pioggia fitta e insistente che aveva indotto i più a rinchiudersi in casa. Le strade erano deserte, pochi gli avventori nelle bettole. In quel clima di tregenda, nessuno, o quasi, si accorse di un uomo avvolto in pastrano nero, con un grosso cappello in testa …

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Santa Corona, il Comitato resta in carica un altro anno

Il presidente D’Alessardo: «Porteremo avanti i progetti fermati dalla pandemia»
Domani alle 17 su Facebook la commedia «Comme se sione se balle» del GSC
preceduta, alle 16,45, dal video intitolato «Santa Corona, mille anni d’immagini»

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CANEPINA – Resterà a lungo nella mente dei canepinesi il trasporto «motorizzato» della mini-macchina di santa Corona di giovedì sera. Un evento straordinario nel suo genere e, si auspica, irripetibile, giacché è stato organizzato dal Comitato 2019-2020, dalla Parrocchia e dell’Amministrazione comunale per consentire alla popolazione di assistere alla processione nel rispetto delle norme anti Covid-19. …

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Corona, il «nome di battaglia» della patrona di Canepina

Era l’aggettivo con il quale venivano indicate le donne «vincitrici del martirio»
diventato poi nome proprio poiché era impossibile sapere come si chiamassero 

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CANEPINA – Sono numerose le coppie di santi venerate con i nomi di Vittore e Corona nel mondo cattolico. La punta massima fu raggiunta nel 1600 con una sessantina di coppie. A questi vanno aggiunti quelli che, con gli stessi nomi, erano e sono venerati separatamente. Una vera e propria inflazione si potrebbe dire. Ma c’è una precisa e complicata ragione storica che giustifica tutto ciò: i nomi …

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L’antica tradizione del «ritratto» di Santa Corona

É documentata fin dal 1766, ma probabilmente risale al secolo precedente

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CANEPINA – «Essendoci stato partecipato che senza licenza dell’Ordinario si faccino diverse questue in questa terra per celebrare col ritratto di essa la festa popolare di S. Corona, noi non intendiamo impedire tal festa anzi desideraressimo che si celebri con qualche pompa e decoro che merita si gran Santa con opere di pietà e divozione, che molto più ad essa piacciono di qualunque profano divertimento, però permettiamo che dette questue si proseguano a farsi secondo il solito con questa legge:

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Processione «motorizzata» per Santa Corona Martire

Domani sera, alle 21, la Minimacchina attraverserà le strade del paese 
Tutti in finestre e sui balconi per festeggiare la protettrice di Canepina

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CANEPINA – Sarà in versione «motorizzata» la processione della minimacchina di Santa Corona che si svolgerà domani sera a partire dalle 21. È l’ennesima limitazione dovuta al Covid-19. Non sarà l’unica iniziativa messa in calendario dal Comitato Santa Corona 2019-2020 per il giorno «canonico» dei festeggiamenti in onore della patrona di Canepina. Ma le altre, come impone la pandemia, saranno in «remoto», cioè da lontano.

Alle 17, …

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Ricognizione medico-legale sulle ossa di Santa Corona

Fu eseguita nel 1981 su disposizione del vescovo di Belluno e Feltre
I risultati consegnati anche al parroco di Canepina don Giovanni Bitti

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CANEPINA – Quattro colonne, sormontate da capitelli finemente lavorati, sorreggono un’arca in marmo cipollino ornata da un elegante fregio di boccioli e di foglie accartocciati: questa, in estrema sintesi, la descrizione della grande urna esposta nella cripta di fattura bizantina del Santuario di San Vittore e Santa Corona a Feltre. Nell’arca, in una teca di cristallo, inclusa in un contenitore di piombo, a sua volta inserito nell’arca di …

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Gli «Uffici propri» di Santa Corona ottenuti a furor di popolo

Nel 1828, i canepinesi obbligarono il clero locale a chiedere il «privilegio»
concesso mesi prima da papa Leone XII a San Vittore, patrono di Vallerano

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CANEPINA – Da quasi due secoli, il 14 maggio, durante le messe celebrate nelle chiese di Canepina, è possibile sostituire i canti, alcune letture e varie preghiere previste dalla liturgia «ufficiale» con gli «Uffici propri di Santa Corona», cioè con testi che riguardano la vita e le opere della santa, nonché con invocazioni a lei dirette. Una facoltà concessa da papa Leone XII al clero del …

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Il calice di Canepina del 1400 nel Museo del colle del Duomo

Fu portato nella Curia di Viterbo per essere custodito durante i lavori
di restauro della chiesa Collegiata degli anni Sessanta e non è più tornato

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CANEPINA – «Il ’400 a Roma e nel Lazio»: questo il titolo del grande ciclo di mostre organizzato a partire dal 1980 in varie località della Regione, tra cui Viterbo. In esposizione c’erano praticamente tutte le attività artistiche svolte dall’uomo nel XV secolo, tra le quali aveva un posto di primo piano l’oreficeria. Uno dei pezzi selezionati dagli esperti dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di …

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Quando Porta Castello era l’unico accesso a Canepina

Edificata nel corso del 1200, era affiancata da una torre a pianta circolare
Entrambe furono rase al suolo dal bombardamento aereo del 5 giugno 1944

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CANEPINA – Edificata nel corso del 1200, affiancata sul lato destro da una torre a pianta circolare coeva, Porta Castello è stata per oltre un secolo l’unico accesso al Castrum Canapine. Dopodiché fu aperta Porta Piagge e, solo nel 1487, allo scopo di includere i nuovi borghi che nel frattempo era sorti, furono ampliate le mura castellane e aperte tre nuove porte: Sanctae Mariae ecclesia

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