Canepina Medievale, trovati 130 documenti inediti

Oggi alla 17, presso il teatro comunale “Momo Pesciaroli”, la presentazione
degli atti e dei due volumi che saranno pubblicati entro la fine dell’anno

Il progetto sostenuto dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio 

CANEPINA – Il più remoto è datato 1174, il più recente è della fine del 1500: queste le date estreme degli otre 130 documenti inediti su Canepina reperiti nell’Archivio della Biblioteca degli Ardenti di Viterbo, nell’Archivio di Stato di Viterbo e presso altri archivi, tra i quali quello Vaticano, che saranno presentati oggi pomeriggio (22 aprile), alle 17, presso il …

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Il teatro comunale intitolato a Momo Pesciaroli

  • Realizzato dal Gruppo Spontaneo Canepinese nel Centro Polivalente F. De André
  • Ha 200 posti e impianti di ultima generazione, inaugurazione l’8 dicembre alle 15,30

CANEPINA – Sarà intitolato a Momo Pesciaroli il nuovo Teatro Comunale di Canepina (VT), allestito all’interno del Centro Polivalente Fabrizio De André in Piazza Augusto Daolio (la “voce” dei Nomadi). La struttura sarà gestita dal Gruppo Spontaneo Canepinese, la compagnia teatrale dialettale fondata 41 anni fa, per la quale Mono Pesciaroli ha scritto i testi di tutte le commedie messe in scena ed è stato tra i principali animatori. Commedie …

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Canepinesi noti, meno noti, comunque da ricordare

Don Alessandro Testa detto «Padre Pera»

Tentò di salvare la chiesa di San Michele Arcangelo devastata da un incendio
Dottissimo, amante della letteratura classica e «genio» della matematica

Don Alessandro Testa, per circa 59
anni parroco di San Michele Arcangelo.

CANEPINA – «Don Alessandro sì che è una n vero prete, che sa di greco e di latino. Non ti fidar del frate fatto prete». É il sonetto, di cui circola anche una versione più «cattiva», che Lorenzo Fiorentini, da tutti conosciuto come G«Biracchio», noto tra l’altro per essere stato un …

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Canepinesi noti, meno noti, comunque da ricordare

Le sorelle Blancorum et Jacobam Transanelli

le prime donne di Canepina di cui si conosce il nome

Sono le prime donne di Canepina di cui si conosce il nome, vissero nel 1300, erano sorelle

Il testamento di Tuccio Transanelli.

CANEPINA – «In omnibus autem aliis bonis mobilibus et immobilibus, iuribus et actinibus Blancorum et Iacobam, eius sorores, equali portione heredes universals sibi instituit religuit». (… per tutti i suoi beni mobili e immobili, con diritti ed azioni ha istituito e lasciato le sue sorelle, Bianca e Icopa, eredi universali in ugual misura

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«Johannes Baptista de Canapina»

Visse nel 1100, è il primo a essere citato in un documento

Un particolare della pergamena del 1171 in cui è citato Johannes Baptista de Canapina.

CANEPINA – Di lui non si sa, né mai si saprà, quando nacque né che mestiere facesse. Tanto meno è dato sapere se fosse sposato, se avesse figli e quanti fossero. Si conosce solo il nome, Johannes Baptista (Giovanni Battista), il luogo di residenza, il Castro Canapine, e l’epoca in cui visse: a cavallo tra la prima e la seconda metà del 1100. É lui il primo abitante di …

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